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Codice Etico dell’Associazione Bambini e Adulti Armonia

Codice Etico dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA

Articolo 1.

Preambolo

Articolo 1.1.

Il Codice Etico esprime l’insieme dei principi che regolano eticamente i rapporti dei soci e degli organi dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA, al fine di vincolare i comportamenti dei singoli al rispetto dei valori etici dell’Associazione.

Articolo 1.2.

L’appartenenza all’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA implica l’accettazione dello statuto dell’Associazione, dei suoi regolamenti e del Codice Etico.

Articolo 1.3.

Il Codice Etico dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA viene suddiviso in tre parti: la prima indica i principi generali che ispirano la missione dell’Associazione; la seconda stabilisce le regol

e di condotta, distinguendole per tipologie di destinatari; la terza definisce i sistemi e le modalità di controllo nonché il regime sanzionatorio in caso di violazione delle regole etiche.

Articolo 1.4.

I destinatari del Codice Etico sono i soci e tutte le cariche elettive dovranno sottoscrivere una dichiarazione di conoscenza del presente Codice Etico.

PRINCIPI

Articolo 2.

Oggetto e scopo

Articolo 2.1.

La regolamentazione del Codice Etico ha lo scopo di promuovere, realizzare e tutelare la correttezza dell’operato dell’Associazione e la migliore considerazione di cui essa deve godere all’interno e all’esterno dell’associazione.

Articolo 3.

Principio di eticità

Articolo 3.1.

Tutti i soci dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA e tutti i soggetti con i quali essa ha rapporti, sono impegnati all’osservanza delle leggi vigenti e ad operare secondo i principi etici di correttezza e trasparenza.

Articolo 3.2.

I soci e coloro che entrano comunque in rapporti con l’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA dovranno essere consapevoli che nel reperimento delle necessarie risorse finanziarie per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione, si dovrà agire nell’interesse esclusivo dell’’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA, e il rispetto degli scopi perseguiti dal soggetto finanziatore dovrà essere conforme a quanto stabilito all’art. 5.1.

Articolo 4.

Principio di diligenza

Articolo 4.1.

I soci dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA, nello svolgimento delle attività sociali, devono impegnarsi affinché le loro azioni salvaguardino l’immagine ed il buon nome della Associazione.

Articolo 4.2.

I soci dell’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA si impegnano al rispetto del regolamento interno riguardo l’utilizzo del logo e la concessione dei patrocini.

Articolo 5.

Principi di indipendenza scientifica dell’Associazione

Articolo 5.1.

I soci si impegnano a non ricevere direttamente, né a far pervenire all’Associazione Bambini e Adulti ARMONIA, contributi e finanziamenti che, per le finalità sociali e/o economiche perseguite dall’attività del donatore e/o dalla natura della erogazione, potrebbero pregiudicare l’indipendenza e le finalità dell’Associazione.

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Articolo 5.2.

L’Associazione, nell’ambito delle proprie funzioni statutarie, non potrà nè dovrà subire dai finanziatori condizionamenti di nessun tipo, anche in riferimento all’elaborazione scientifica e culturale dei propri progetti ed a tutte le attività ad essi conseguenti, Codice Etico dell’ Associazione Bambini e Adulti ARMONIA impegnandosi a perseguire un efficace ed eticamente corretto uso delle risorse umane e finanziarie.

Articolo 5.3.

I risultati delle attività poste in essere attraverso l’utilizzo delle risorse dell’Associazione devono esser trasparenti e resi noti.

NORME DI CONDOTTA

Sezione I NORME GENERALI

Articolo 6.

Ogni socio che ricopre o si candida a ricoprire cariche sociali in seno all’Associazione non può perseguire interessi e/o vantaggi personali propri o di terzi di tipo economico e/o politico.

Articolo 7.

Indipendenza delle cariche sociali

Articolo 7.1.

Coloro che ricoprano cariche sociali e che abbiano o vogliano avere rapporti economici e/o di lavoro con soggetti terzi nell’ambito dell’oggetto statutario, devono comunicarlo al Comitato Etico fornendo le informazioni rilevanti circa la loro attività in maniera da permettere la rilevazione di un’eventuale non congruenza delle attività con il presente codice etico.

Ove il comitato etico rilevi da detta comunicazione l’effettuazione di un’attività in diretta concorrenza da quelle effettuate dall’ Associazione Bambini e Adulti Armonia ID può vietare in via definitiva lo svolgimento di suddetta attività; la carica sociale che non ottempera alla comunicazione di ostatività al proseguimento dell’attività è tenuta a dimettersi entro 30 giorni dalla suddetta comunicazione del comitato etico.

Articolo 7.2.

Tutti i soci si impegnano a non utilizzare, in forma diretta o indiretta, il nome o i simboli identificativi dell’ Associazione Bambini e Adulti Armonia per il perseguimento di finalità private personali, o comunque alle stesse riconducibili. Inoltre i soci si impegnano a non utilizzare materiali e documenti dell’Associazione per finalità non direttamente svolte dall’Associazione.

Sezione II RAPPORTI ECONOMICI

Articolo 8.

Rapporti con i fornitori

Articolo 8.1.

I rapporti con i fornitori di beni e servizi devono essere improntati a principi di

trasparenza, concorrenza, razionalità, imparzialità ed economicità e devono essere coerenti

con gli altri principi statutari dell’Associazione Bambini e Adulti Armonia .

Articolo 8.2.

Nell’acquisizione di prodotti e servizi da parte dell’Associazione Bambini e Adulti Armonia, inclusi quelli di consulenza e compresi i prodotti e servizi acquistati per essere resi ai terzi (sia associati che utenti), devono essere attentamente valutati tutti gli elementi costitutivi dell’offerta.

Articolo 8.3.

Salvo diverse e motivate ragioni, che il Consiglio direttivo deve espressamente specificare, la valutazione dei prodotti e dei servizi per un corrispettivo superiore a EUR 1500 (IVA esclusa)

deve essere compiuta partendo da un panorama sufficientemente ampio di offerte, di regola almeno tre. La richiesta di offerta deve avere un contenuto identico per tutti gli offerenti individuati e deve contenere una sufficiente descrizione per consentire un’offerta adeguata allo scopo. Nel rispetto del principio della par condicio, ogni offerente deve essere messo in condizione di conoscere le informazioni a disposizione degli altri e ogni richiesta di informazione deve essere documentata e resa disponibile con la relativa risposta, nel rispetto del segreto commerciale, anche agli altri offerenti.

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Articolo 8.4.

La valutazione delle offerte deve tenere presente i seguenti parametri (non in ordine gerarchico):

a) Prezzo;

b) completezza dell’offerta;

c) rispondenza dell’offerta alle richieste e alle esigenze manifestate;

d) ricadute esterne positive (ad esempio: contribuzione ad enti no profit, riutilizzo di quanto e) realizzato da parte di soggetti esterni, in particolare enti e organizzazioni no profit, utilizzo di materiale in pubblico dominio o sotto condizioni di software e contenuti creat ivi liberi);

f) rispetto di standard internazionali e/o utilizzo di standard e formati aperti;

g) assenza di costi nascosti, di vincoli a lungo termine col fornitore per parti di ricambio, assistenza, aggiornamenti, modifiche, ampliamenti, materiale di consumo;

h) qualità dei prodotti forniti, quantità ed estensione dei diritti immateriali trasferiti;

i) sicurezza, ergonomia e facilità di utilizzo.

Articolo 8.5.

Ogni offerta deve contenere a pena di inammissibilità:

a) una dichiarazione di conoscenza e accettazione del presente Codice Etico;

b) una dichiarazione di indipendenza secondo il modello in vigore approvato dal Comitato etico;

c) una dichiarazione che non sussistono costi nascosti;

d) una descrizione completa dell’oggetto dell’offerta e delle principali condizioni contrattuali, le quali dovranno a pena di inammissibilità contenere una clausola risolutiva espressa nel caso di falsità, anche in caso di colpa grave, della Dichiarazione di Indipendenza e dell’assenza di costi nascosti;

e) una previsione la meno approssimativa possibile dei ragionevoli costi di manutenzione e gestione, se applicabili;

f) i tempi di consegna e le principali forniture richieste ad Associazione Bambini e Adulti Armonia, se applicabili.

Nel caso in cui siano stati omessi uno o più dei contenuti dell’offerta suddetti, ma risulti evidente che non c’è un’omissione in mala fede e non ci siano eventuali gravi ritardi, il soggetto in difetto può essere invitato a regolarizzare l’offerta deficitaria.

Articolo 9.

Accesso ai fondi, finanziamenti e altre agevolazioni

Articolo 9.1.

Il presente articolo specifica alcune norme in esecuzione del principio di cui all’art.3.1 e 3.2.

Articolo 9.2.

Nessun socio, a nessun livello, nell’ambito di attività che possano comunque coinvolgere l’ Associazione Bambini e Adulti Armonia direttamente o indirettamente, dovrà dare o promettere utilità, o ricevere utilità di alcun tipo, anche non economico, per ottenere o fornire contributi economici, finanziamenti, agevolazioni, permessi, autorizzazioni, convenzioni, nonché per mantenere le stesse o ottenerne l’approvazione a consuntivo. Dette situazioni dovranno essere rispettivamente ottenute e concesse, tramite gli organi competenti dell’Associazione Bambini e Adulti Armonia, solo in base al merito del beneficiario connesso alla sua attività e alla sua eticità.

Articolo 9.3.

Fermi restando i principi in merito alla rappresentanza e alla costituzione dei vincoli in capo all’Associazione Bambini e Adulti Armonia, tramite gli organi competenti dell’Associazione, di ogni attività diretta ad ottenere o promettere qualsiasi utilità o vantaggio come quelli indicati nel punto precedente, dovrà essere data immediata notizia al Consiglio Direttivo di qualsiasi contatto che possa recare un vantaggio e/o utilità all’Associazione Bambini e Adulti Armonia, per un controvalore indicativo uguale o superiore a EUR 250. Ogni contatto, a qualunque livello, dovrà essere ispirato a principi di Codice Etico dell’Associazione Bambini e Adulti Armonia trasparenza, eticità, non discriminazione, legalità, onestà. Ogni informazione fornita dovrà essere in modo ragionevole aggiornata al mutare delle condizioni rilevanti.

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MODALITA’ DI CONTROLLO

Articolo 10.

Obbligo di accettazione del Codice Etico

Articolo 10.1.

Ogni socio dell’ Associazione Bambini e Adulti Armonia prende visione del presente Codice Etico e dichiara di accettarne il contenuto, impegnandosi a non ostacolare in nessun modo gli organi preposti alle attività di controllo per la salvaguardia della sua effettività.

Articolo 11.

Comitato Etico (“Comitato”)

Articolo 11.1.

L’Assemblea dei soci elegge un comitato etico di tre persone (più due supplenti) con funzioni di garanzia per l’effettivo rispetto da parte della Associazione e dei soci dei principi del codice etico.

Articolo 11.2.

Il Comitato Etico rimane in carica cinque anni, ed i suoi componenti sono liberamente rieleggibili.

I membri del comitato etico vengono eletti direttamente dall’assemblea dei soci all’interno della lista dei candidati che hanno dichiarato la propria disponibilità a ricoprire la carica.

Per garantire la totale indipendenza del suo operato i membri del Comitato non possono far parte del Consiglio Direttivo dellAssociazione o del Collegio dei Probiviri.

Articolo 11.3.

I membri del Comitato sono anch’essi tenuti al dovere di indipendenza e debbono astenersi dal partecipare alle istruttorie e alle valutazioni in cui siano in conflitto di interessi, nel qual caso subentrano i membri supplenti. I membri del Comitato non possono essere ricusati, ma situazioni di incompatibilità possono essere segnalate e il membro la cui indipendenza viene messa in dubbio non partecipa alla valutazione circa la fondatezza della segnalazione.

Articolo 12.

Istruttoria

Articolo 12.1.

Ai fini dello svolgimento della propria funzione di controllo il Comitato Etico può chiedere a propria discrezione al Consiglio Direttivo, notizie e documenti in merito ad una o più attività svolte dall’Associazione Bambini e Adulti Armonia, ovvero a progetti che si intendono realizzare. Può essere delegato all’istruttoria un membro del Comitato.

Articolo 12.2.

Nell’ambito della propria attività di controllo il Comitato:

a) raccoglie le segnalazioni che gli pervengono, compiendo una istruttoria interna;

b) sottopone al Consiglio direttivo le proposte di sanzione nei casi in cui ritiene fondate le contestazioni di infrazione al presente Codice;

  1. esprime pareri consultivi e preventivi sulle materie regolate dal presente codice ove richiestone dal Consiglio direttivo o da singoli soci.

Articolo 13.

Modifiche

Articolo 13.1.

Il Comitato Etico può in ogni momento proporre al Consiglio direttivo, per la presentazione all’assemblea dei soci, le modifiche e le integrazioni al presente Codice Etico che reputa più consone ai fini dell’ Associazione Bambini e Adulti Armonia.

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